1. Il Contesto euro-mediterraneo
Diversi fattori fanno del 2010 un anno di grandi potenzialità per l’area euro-mediterranea e per il territorio di interesse di Paralleli:
2. ll potenziale del Nord Ovest italiano
Torino e il Nord-Ovest dispongono di notevoli asset per trarre vantaggio ed essere protagonisti di un ambizioso ruolo euro-mediterraneo. E’ in questo spirito che nel 2010 Paralleli intende sviluppare le proprie attività attorno a cinque assi prioritari che si materializzeranno in azioni già in cantiere, programmate o semplicemente ipotizzate.
3. Le priorità di PARALLELI
3.1 Contribuire ai grandi sviluppi nelle relazioni euro-mediterranee
Nel 2010 l’Unione per il Mediterraneo diventerà operativa grazie all’apertura (realizzata in marzo) del suo Segretariato Generale a Barcellona. Il vertice dei suoi 43 Capi di Stato o di Governo il 7 giugno a Barcellona dovrebbe conferirvi nuovo slancio e concretezza. La politica di vicinato dell’Unione entrerà in una fase adulta.
3.2 Le iniziative
4. Promuovere il ruolo del Piemonte e del Nord Ovest nel bacino mediterraneo
Gli interessi di questo territorio riguardano: i) la maggiore integrazione economica, ii) lo sviluppo di cooperazioni soprattutto nei settori di eccellenza di questi territori (energia, formazione, trasporti), iii) la valorizzazione degli scambi umani (catene migratorie, scambi universitari, flussi turistici, dialoghi interculturali).
4.1 Le iniziative
5. Sfruttare il potenziale euro-mediterraneo dell’area
Questo potenziale consiste: i) nella sua posizione geografica di cerniera tra Nord e Sud e Est e Ovest europei; ii) nella sua grande dimensione (16 milioni di abitanti) e nella ricchezza delle sue risorse produttive rispetto alle aree concorrenti in Spagna (Catalunya) e in Francia (Provence-Cote d’Azur et Rhones Alpes); iii) nella specializzazione e complementarietà delle sue varie componenti.
5.1 Le iniziative
6. Inserire Piemonte e Nord Ovest nelle reti di collaborazione su temi euro-mediterranei
L’Istituto svilupperà nel 2010 la sua partecipazione a reti di cooperazione già operanti o in fieri: i) a livello sub-regionale. E’ il caso degli enti locali, delle Camere di Commercio, delle Università, degli istituti di ricerca e dell’associazionismo locale, etc., ii) a livello trans regionale, con istituzioni o soggetti di altri paesi UE rivieraschi del Mediterraneo, iii) a livello nazionale. Paralleli si sforzerà di accrescere sinergie e visibilità tra Autorità di Governo, Amministrazioni pubbliche, grandi imprese, associazioni di categoria e think tanks; iv) a livello europeo, Paralleli conta di sviluppare la già discreta collaborazione con le istituzioni europee e l’associazionismo europeo, tenendo anche conto della nuova Euro-regione Alpi-Mediterraneo; v) a livello euro-mediterraneo, Paralleli farà uno sforzo particolare al riguardo, cosciente che l’istituto è sotto questo profilo insufficientemente inserito (con l’eccezione della fondazione Anna Lindh).
6.1 Le iniziative
7. Partecipare a progetti finanziati da autorità europee, nazionali e locali
Paralleli si distingue per il numero e la qualità dei progetti affidatigli dalle diverse autorità. Questa strada sarà continuata. E’ quindi prioritario nel 2010 identificare e ben preparare i progetti da presentare in relazione ai bandi prescelti. E’ altrettanto importante portare a termine con successo - e valorizzare il contributo di Paralleli - i progetti in corso.
Le aree di particolare attenzione nel 2010
E’ buona tradizione di Paralleli di identificare ogni anno un certo numero di temi su cui fare un particolare sforzo d’azione. Il settore “giovani” si impone, oltre che per le azioni già in corso, per il fatto che Torino sarà nel 2010 “Capitale europea dei giovani”. Per l’importanza delle relazioni e per l’interesse specifico degli enti locali, la Turchia dovrà beneficiare di un’attenzione particolare, grazie anche al fatto che Paralleli fa parte del ristretto gruppo di esperti che prepara l’annuale Foro Italo-turco. In base alle attività in corso e a quelle recentemente acquisite, il settore “turismo sostenibile” diventerà certamente materia prioritaria per il 2010.
Last but not least, Paralleli intende aprirsi ai paesi euro-mediterranei della sponda adriatica che sono entrati a far parte a pieno titolo dell’UpM. Paralleli si propone di elaborare progetti nel settore dei giovani e dell’institutions building anche in cooperazione con il Balkan Trusts.
Giancarlo Chevallard
Piani d'azione precedenti: 2009 | 2008 | 2007-2006
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Re/veiled Torino ITA from giuliano girelli on Vimeo.
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